L’obiettivo del 65% di raccolta differenziata nel comprensorio e di qualità delle raccolte
Sostenibilità e obiettivi
Oltre al dato quantitativo, per SAT è molto importante l’obiettivo di migliorare la qualità del materiale avviato a riciclo e recupero.
I rifiuti urbani e assimilati sono definiti dall’art. 184 del D.lgs. 152/06 e dai Regolamenti Comunali.
Il D.Lgs. n.152 del 2006 definisce per raccolta differenziata (RD), “la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato in base al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico” e stabilisce che in ogni Comune deve essere assicurata una raccolta differenziata dei rifiuti urbani pari 65% di rifiuti prodotti.
La Legge Regionale n. 23/07 stabilisce che i comuni che, risultino avere superato nell’anno le percentuali obiettivo di raccolta differenziata fissate dalla normativa nazionale, usufruiscono di una riduzione degli importi del tributo. I Comuni che non abbiano raggiunto gli obiettivi minimi di raccolta differenziata, vedono applicata un’addizionale del 20%.
I dati riportati in tabella evidenziano un dato medio del 62,02% conseguito nel 2024 comprensivo del capoluogo (area non gestita da SAT). Nel complesso i Comuni gestiti da SAT superano il limite fissato dalla normativa del 65% confermando il superamento del limite obiettivo fissato dalla normativa.
Alcuni Comuni registrano un dato di eccellenza assoluto, raggiungendo e superando l’80% tra i quali Vendone (81,74%), Cairo Montenotte (81,50%), Orco Feglino (80,86%) e Villanova d’Albenga (80,08%)
Oltre al dato quantitativo è molto importante l’obiettivo di migliorare la qualità del materiale avviato a riciclo e recupero. Un buon indicatore può considerarsi il TRIR. La Legge regionale 20/15 “Misure per lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio” chiede di raggiungere risultati di riciclaggio, rispetto al rifiuto prodotto delle medesime frazioni, almeno del 45% al 2016 e del 65% al 2020 in termini di peso.
I dati ufficiali periodicamente aggiornati di raccolta differenziata dei Comuni da noi serviti sono disponibili sul sito della Regione Liguria nell’area “Ambiente”–> “Rifiuti” –> “Raccolta differenziata dei rifiuti” –> “Dati statistici”
Il Catasto Rifiuti dell’ISPRA è una banca dati istituzionale nazionale sulla produzione e gestione dei rifiuti in Italia. È un sistema informativo ufficiale che raccoglie, organizza e rende consultabili numerose informazioni ambientali riguardo ai rifiuti urbani e speciali prodotti e gestiti sul territorio italiano.
